martedì 31 gennaio 2012

cappottini in lana cotta e lana


 Finalmente è arrivato l'inverno! La neve scende copiosa anche qui in Liguria! Una meraviglia per noi che non siamo abituati: oggi tende spalancate per godermi lo spettacolo! Il termometro segna -2! Ma appena rispunterà il sole usciranno dall'armadio anche i cappottini leggeri in lana cotta. La mia produzione continua... sono al lavoro su una ordinazione ed un cappotto fatto dai ritagli di stoffa avanzati.                             



Chi sono





Parpaja, in lingua occitana, significa farfalla. 
Come una farfalla sto cercando  di uscire dal mio bozzolo … un bozzolo che forse in molti abbiamo o abbiamo avuto, fatto di quel che “dobbiamo” essere e non di quello che realmente “vogliamo”, alla lunga il dover essere tarpa le ali e sta stretto come una taglia 38. Arrival cucito dopo aver fatto un giro un po’ largo: una laurea in economia e anni di lavoro nel turismo con contratti precari. E’ proprio allo scadere di un contratto che decido senza troppe riflessioni di comprare una rivista di cucito, un pezzo di stoffa e la mia prima macchina da cucire. Poi arriva il lavoro che avevo sempre desiderato, eppure mi trovo a disegnare borse ed abiti negli angoli dei fogli degli appunti … nel 2010, supportata da molte altre motivazioni, decido di lasciare il lavoro e iniziare la mia decrescita felice! 
Cambiare vita ed unire ad una passione la sostenibilità ambientale: la mia scelta è quella di dedicarmi al refashion, rinnovare i capi abbandonati e in disuso negli armadi, e di cucire una linea di abbigliamento partendo da tessuti provenienti da fondi di magazzino e scampoli, riciclando ogni singolo scarto di lavorazione. Adoro mettere a disposizione la mia creatività, più la uso più aumenta, e sensibilizzare al riciclo e riutilizzo attraverso la realizzazione di laboratori di refashion.